L’area del Basso Isonzo può essere ancora salvata e la lottizzazione fermata per sempre»: l’auspicio è di Giacomo Cusumano, consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle, e Simone Borile, candidato al Consiglio regionale veneto sempre per il MoVimento 5 Stelle.

Basso Isonzo

Aggiungono Borile e Cusumano: «La delibera del Consiglio Comunale con cui è stato approvato il piano risale al 2009 e prevedeva un anno di tempo per l’avvio lavori per le opere di urbanizzazione. Siamo al 2020, sono passati 11 anni, e a tutt’oggi i lavori devono ancora iniziare. La convenzione a suo tempo firmata prevedeva, per l’Amministrazione, di riservarsi, qualora non fossero rispettati i termini previsti dalla delibera, la facoltà di annullare il piano.

Noi del M5S siamo convinti che l’Amministrazione Comunale di Padova abbia ancora la possibilità di ritornare sulle decisioni prese più di un decennio fa e che presto si possa per votare nuovamente il destino dell’area Basso Isonzo.

Per molti non ci saranno nè maschere nè paraventi. Se realmente si vorrà destinare nuovamente l’intera area ad una lottizzazione, ebbene saranno noti nomi e cognomi e finalmente, una volta per tutte, si vedrà chi realmente ha a cuore la nostra città, il rispetto dell’ambiente e chi è favorevole al consumo zero di suolo.

Il M5S esprime l’assoluta vicinanza ai comitati locali. Se una raccolta firme potrà sensibilizzare il Consiglio Comunale, sarà nostro impegno – concludono Borile e Cusumano – presentare quanto necessario per salvare l’area.

La partita è tutt’altro che chiusa».